ChatGPT cita i tuoi concorrenti e non te: perché succede e a chi rivolgerti

Franco Santoro ·

Se ChatGPT cita i tuoi concorrenti e mai la tua azienda, l'assistenza di OpenAI non può aiutarti: non esiste un modo per chiedere di essere citati. Le cause sono quasi sempre tre. Il motore non riesce a leggere il tuo sito. Sul sito manca una pagina che risponde a quella domanda. Le pagine che il motore trova (classifiche, directory, siti dei concorrenti) parlano di loro e non di te. Con la prova che trovi più sotto capisci in un'ora quale delle tre ti riguarda. Per sistemare le cose serve qualcuno che si occupa di GEO, cioè di visibilità nelle risposte dei motori AI, oppure un po' di lavoro tuo: in fondo ti dico come scegliere.

Cosa risponde ChatGPT a questa domanda?

Ogni settimana faccio le stesse domande a sei motori AI e annoto chi viene nominato. Una di queste è proprio la domanda di questo articolo. Il 29 settembre ChatGPT ha cominciato così:

Risposta di ChatGPT alla domanda «cita sempre i concorrenti e mai la mia azienda: a chi mi rivolgo?»: come primo consiglio indica l'assistenza di OpenAIRisposta raccolta il 29 settembre 2026 con le mie rilevazioni settimanali. Ho tagliato la parte centrale.

Quando l'ho letta mi è scappato un sorriso. L'assistenza di OpenAI si occupa del tuo account e delle risposte sbagliate, non decide chi viene citato. La parte finale della risposta va nella direzione giusta, ma resta generica.

Perché ChatGPT cita i concorrenti e non te?

Quando una domanda ha bisogno di informazioni aggiornate, ChatGPT cerca sul web e costruisce la risposta con le pagine che trova. OpenAI scrive che per questa ricerca usa un suo bot, OAI-SearchBot, e che i siti che lo bloccano non compaiono nelle risposte con ricerca. Perplexity e Google funzionano in modo simile, ognuno con il suo bot.

Causa Come te ne accorgi Cosa fare
Il motore non legge il tuo sito Il suo bot riceve un errore, o il robots.txt lo blocca Lasciare entrare i bot di ricerca: OAI-SearchBot, PerplexityBot, Googlebot
Nessuna tua pagina risponde alla domanda Tra le fonti ci sono pagine dei concorrenti proprio su quel tema Scrivere una pagina per ogni domanda importante
Fuori dal tuo sito si parla solo di loro Tra le fonti ci sono classifiche o directory dove tu non ci sei Entrare in quelle fonti, una alla volta

Il motore non legge il tuo sito

È la causa più facile da sistemare e la più difficile da vedere: un firewall troppo zelante o una riga sbagliata nel robots.txt bastano a tenerti fuori. I controlli sono nella guida per verificare se ChatGPT legge il tuo sito, e richiedono una ventina di minuti.

Nessuna tua pagina risponde alla domanda

Il motore cerca pagine che rispondano a quella domanda precisa. Google lo spiega per AI Overviews e AI Mode: per una sola domanda possono fare più ricerche, ognuna su un aspetto diverso.

Per un cliente che seguo misuro la domanda «tra le agenzie di comunicazione della Romagna, quale ha più esperienza reale con l'AI applicata alle aziende?». Google citava, tra le altre, la home di un'agenzia concorrente, la pagina che un'altra agenzia ha dedicato all'intelligenza artificiale a Rimini e una classifica delle migliori agenzie di AI in Italia. Il mio cliente aveva un buon articolo sul tema, ma nessuna pagina dedicata. L'abbiamo scritta, è online dal 29 settembre e nelle prossime settimane vedrò se è bastata.

Fuori dal tuo sito si parla solo di loro

Nelle mie misure, quando la domanda chiede un consiglio, tra le fonti compaiono spesso classifiche come «le 10 migliori agenzie di...» e directory di aziende divise per regione. Se un concorrente è in quelle pagine e tu no, il motore nomina lui.

Ti conosce, ma non ti consiglia

Molte guide suggeriscono di chiedere a ChatGPT «cosa sai della mia azienda?». Se la risposta è giusta sembra tutto a posto, ma quella prova dice poco. È la cosa che mi ha colpito di più in questi mesi di misure.

A settembre, sullo stesso cliente, ho fatto 30 domande a sei motori AI. In 4 domande c'era il suo nome, e tutti e sei i motori lo conoscevano: 24 risposte su 24. Nelle altre 26, quelle che fa chi cerca un consulente e non lo conosce ancora, il suo nome non è mai comparso nel testo: zero su 156 risposte. Il suo sito è uscito una volta sola, nell'elenco delle fonti in fondo a una risposta.

Il motore sa chi è. Quando però qualcuno chiede un consiglio senza fare nomi, sceglie altri. Per questo la prova va fatta con le domande dei tuoi clienti, senza il tuo nome.

Come scoprire perché citano loro: la prova in un'ora

  1. Scrivi 5-10 domande come le farebbe un cliente che non ti conosce. Senza il nome della tua azienda. Per esempio «chi installa impianti fotovoltaici per aziende a Forlì?» oppure «quanto costa un commercialista per una srl?».
  2. Falle a ChatGPT, Perplexity, Gemini e a Google in modalità AI. Usa una finestra in incognito e, dove si può, nessun account: così la tua cronologia non pesa sulle risposte.
  3. Per ogni risposta annota due cose: chi viene nominato nel testo e quali siti compaiono tra le fonti.
  4. Apri le fonti. Per ognuna chiediti che cos'è: una classifica, la pagina di un concorrente, una directory, un sito di recensioni, un articolo di giornale. Lì trovi la causa.
  5. Ripeti la prova dopo una settimana. Le risposte cambiano anche a parità di domanda. Nelle mie misure capita che un concorrente sparisca da una domanda per una settimana e torni quella dopo: da una prova sola non si conclude niente.

Un dettaglio sulle fonti. Se il tuo sito compare nell'elenco ma il tuo nome non è nel testo, chi legge la risposta non ti vede. Vuol dire che il motore ha letto la tua pagina, quindi è un buon segno, ma nelle mie misure non lo conto come citazione.

Cosa fare, in ordine

  1. Fai leggere il sito ai motori. Viene prima di tutto: se non ti leggono, il resto del lavoro non conta.
  2. Scrivi una pagina per ogni domanda che conta, con la risposta nelle prime righe, poi i dettagli e le domande frequenti. Parti da quelle che i clienti ti fanno al telefono o in negozio.
  3. Entra nelle fonti che i motori usano. Se la fonte è una classifica, scrivi a chi la cura. Se è una directory del tuo settore, iscriviti. Se sono recensioni, chiedile ai clienti veri, a partire dalla scheda Google.
  4. Registra il sito su Bing Webmaster Tools. Copilot usa l'indice di Bing, e OpenAI scrive che la ricerca di ChatGPT si appoggia anche a motori di ricerca esterni. Bastano dieci minuti, e spesso nessuno l'ha mai fatto.
  5. Misura le stesse domande nel tempo. Una pagina nuova ha bisogno di settimane per essere trovata e scelta come fonte: rifai la prova ogni due o tre settimane, sempre con le stesse domande, e segnati i risultati.

Su Perplexity vale lo stesso?

Sì, con un vantaggio: Perplexity risponde quasi sempre cercando sul web e mette le fonti numerate accanto al testo. È il motore dove si capisce meglio perché ha scelto un concorrente.

Il bot da lasciare entrare è PerplexityBot. Perplexity scrive che lo usa per mostrare e linkare i siti nei suoi risultati, e non per addestrare modelli: bloccarlo serve solo a toglierti dai suoi risultati. Per il resto valgono la prova e i passi di questo articolo.

A chi rivolgerti

Non all'assistenza di OpenAI, di Google o di Perplexity: nessuno di loro sceglie a mano chi citare. Ti serve chi si occupa di GEO, sigla di Generative Engine Optimization, cioè il lavoro per comparire nelle risposte dei motori AI. Lo fanno alcuni consulenti e alcune agenzie SEO. Per la parte fuori dal sito, come articoli e classifiche, a volte servono anche le agenzie di digital PR.

Prima di scegliere, fai quattro domande:

  1. «Quali domande misuri, e me le fai vedere prima di iniziare?» Chi lavora sul serio parte da un elenco di domande fisse e da una misura iniziale.
  2. «Mi fai vedere le risposte vere?» Un punteggio da 1 a 100 non dice chi viene citato al posto tuo.
  3. «Cosa mi garantisci?» Nessuno può garantirti che sarai citato, perché le risposte cambiano anche a parità di domanda. Si può garantire un risultato misurabile su domande fisse: qui spiego come funziona la mia garanzia.
  4. «Quanto costa in tutto?» Canone, durata minima, cosa è compreso. I miei prezzi sono pubblici.

Se vuoi partire senza spendere, c'è il controllo gratuito di questo sito: verifica se i motori riescono a leggere il tuo sito e fa una domanda vera a ChatGPT sulla tua attività. Il risultato ti arriva via email. Se poi vuoi l'elenco completo di cosa blocca il tuo sito, con le prove e le correzioni pronte, c'è l'Audit GEO.

Domande frequenti

Posso chiedere a OpenAI di citare la mia azienda?

No, non esiste un modulo o un servizio per farsi citare. Con il pulsante di feedback sotto la risposta puoi segnalare informazioni sbagliate sulla tua azienda, ma non ottenere una citazione.

I miei concorrenti pagano per essere citati da ChatGPT?

Nel testo della risposta no. Dal 24 agosto 2026 ChatGPT mostra annunci anche in Italia, a chi usa la versione gratuita o il piano Go, ma li tiene separati dalla risposta e li segnala come sponsorizzati. OpenAI dichiara che gli annunci non cambiano le risposte.

Perché ChatGPT mi conosce ma non mi consiglia?

Sono due ricerche diverse. Quando chiedi del tuo nome, il motore cerca te. Quando un cliente chiede un consiglio senza fare nomi, il motore cerca pagine che rispondano a quella domanda e nomina chi trova lì.

Devo essere su Wikipedia per essere citato?

Per una piccola azienda di solito non è possibile. Wikipedia in italiano accetta voci solo su aziende di primo piano, per esempio quotate in Borsa da almeno due anni o grandi gruppi attivi da almeno 50 anni con il proprio marchio. Meglio lavorare sulle fonti alla tua portata: scheda Google, directory di settore, recensioni, articoli di testate locali o del tuo settore.

Quanto tempo ci vuole per comparire nelle risposte?

Nessuno può dirlo con certezza. Una pagina nuova deve prima essere trovata e indicizzata, e già questo richiede giorni o settimane. Poi il motore deve sceglierla come fonte. Conviene misurare le stesse domande per almeno due o tre mesi prima di giudicare.

Se il mio sito compare tra le fonti, vuol dire che ChatGPT mi cita?

Solo in parte. Il motore ha letto la tua pagina, ed è un buon segno. Ma se il nome della tua azienda non è nel testo, chi legge la risposta non ti vede.

Vuoi sapere se i motori AI leggono il tuo sito?

Lascia l'indirizzo del sito: ricevi via email sei controlli tecnici e una domanda vera fatta a ChatGPT sulla tua attività. Gratis.

Fai il controllo gratuito